Il termine ipnosi spesso viene associato a spettacoli teatrali o televisivi dove vengono coinvolti gli spettatori in scenette curiose, dove l'ipnotista fa addormentare improvvisamente i partecipanti o fa loro compiere azioni inconsapevoli come se fossero sotto la sua volontà: lo scopo è fare spettacolo, intrattenere il pubblico. Tutto questo ha contribuito a creare confusione, se non diffidenza, nelle persone. Con questo articolo intendiamo fare un po' di chiarezza.

L'ipnosi clinica è una delle tecniche impiegate nel percorso di psicologia della performance e nel supporto psicologico in generale.

Cosa è davvero l'ipnosi

L'ipnosi è uno stato nel quale la nostra mente può trovarsi in modo naturale durante la giornata, senza neanche esserne consapevoli. Vi sarà capitato di trovarvi completamente assorti fissando un punto di fronte a voi e di provare una piacevole sensazione di rilassatezza e pace interiore, tanto da perdere momentaneamente il contatto con la realtà esterna: in questo caso si tratta di uno stato di trance spontanea. In una seduta di ipnosi clinica si sfrutta questa naturale capacità della nostra mente per utilizzarla a scopo terapeutico. L'ipnosi clinica si basa su protocolli scientifici rigorosi e viene impiegata in ambito psicologico per aiutare il paziente a raggiungere determinati obiettivi. Attraverso tecniche specifiche è possibile riconoscere modelli operativi interni disfunzionali e risposte comportamentali radicate che possono essere ristrutturati con nuove strategie più adattive. Con l'ipnosi clinica lo psicologo può attivare nel paziente nuovi stati emotivi in grado di guidarlo in un nuovo percorso di consapevolezza e riorganizzazione del sé.

Ipnosi Ericksoniana

L'ipnosi Ericksoniana è una tecnica relativamente recente e prende il nome da Milton Erickson, a cui si deve lo sviluppo di questo modello terapeutico. Attraverso l'utilizzo di modelli linguistici specifici, il terapeuta permette al paziente di entrare in uno stato modificato di coscienza che gli dà pieno accesso alla mente inconscia, dove si trovano le risorse, le abilità e i ricordi che devono essere portati alla superficie della mente conscia. Rispetto ad altri approcci più tradizionali, che vedono il terapeuta più direttivo, nell'ipnosi ericksoniana il terapeuta utilizza le convinzioni del paziente per facilitare il cambiamento e incoraggiarlo ad attivare quelle risorse inconsce non pienamente utilizzate.

L'ipnosi ericksoniana può essere utilizzata efficacemente per ottenere significativi miglioramenti nella vita personale:

  • Gestione degli stati emotivi. Attraverso l'approccio non direttivo si aiuta il cliente a riconoscere le proprie emozioni e a gestirle per agire comportamenti più equilibrati rispetto alle situazioni che le generano.
  • Superare convinzioni limitanti. L'ipnosi ericksoniana permette di affrontare i pensieri disfunzionali radicati, spesso derivati da esperienze passate, che agiscono su di noi in modi diversi limitando il nostro potenziale e impedendoci di accedere alle nostre risorse personali. Attraverso l'ipnosi è possibile trasformare queste convinzioni in pensieri potenzianti e sviluppare nuovi processi mentali più funzionali per il nostro equilibrio psicologico.
  • Mettere in discussione e ristrutturare i MOI. Molti dei nostri comportamenti e alcune idee radicate nel nostro modo di pensare sono il risultato di un condizionamento inconscio al quale siamo stati esposti da bambini da parte di genitori, parenti e insegnanti, che abbiamo assorbito senza possibilità di filtraggio e che hanno dato luogo ai nostri Modelli Operativi Interni (MOI): rappresentazioni mentali inconsce che guidano le aspettative, le emozioni e i comportamenti nelle relazioni affettive e influenzano profondamente l'autostima e la gestione emotiva. Questi modelli tendono a rimanere stabili nel tempo, ma possono essere modificati ed elaborati attraverso un percorso di supporto psicologico. L'ipnosi è risultata molto efficace per prendere consapevolezza della loro esistenza e per ristrutturarli con nuovi modelli meno rigidi e più funzionali.
  • Migliorare il benessere generale. L'ipnosi ericksoniana è uno strumento che permette di ritrovare il proprio equilibrio psicofisico e di migliorare l'immagine che le persone hanno di se stesse, grazie alla possibilità di accedere alle loro risorse inconsce e di impostare la vita secondo le proprie aspettative, con l'obiettivo di migliorare il benessere generale.

Formazione specifica in ipnosi ericksoniana

Il Dr. Marco Pugliese ha completato il Master di I° e II° livello in Ipnosi Clinica Ericksoniana presso il Milton Erickson Center di Torino e partecipa a follow up e corsi periodici di aggiornamento in Italia e all'estero.

Come si svolge una seduta

Non c'è uno standard di seduta predefinito con schemi rigidi, ma si tende a modellare il linguaggio verbale e non verbale sulla base di quello della persona che viene in seduta. Vengono sfruttate le convinzioni e le credenze del cliente per facilitare il percorso di cambiamento. Tra terapeuta e cliente si crea una sintonia profonda, quest'ultimo guidato in uno stato di profondo rilassamento dirigendo la focalizzazione al suo interno. Il cliente rimane sempre responsivo e in nessun momento perde il controllo delle proprie azioni. Attraverso l'uso di un linguaggio indiretto fatto di immagini evocative, domande aperte, doppi legami e metafore, il terapeuta aggira la logica razionale e le resistenze del paziente, permettendogli di accedere alle proprie risorse interne ed elaborare soluzioni alternative e nuovi modelli comportamentali.

Contatta il Dr. Pugliese per una consulenza gratuita
Studio: Via Giacomo Debenedetti, 29, Roma EUR
Domande frequenti sull'ipnosi clinica a Roma
No. Questa è una convinzione falsa alimentata da film e spettacoli. Nello stato di trance la tua coscienza rimane vigile e non perdi mai il controllo sulle tue azioni. L'ipnosi non è un controllo della mente.
No, durante l'ipnosi non si dorme. Si tratta di uno stato di trance caratterizzato da un rilassamento profondo e da un'attenzione focalizzata. La mente rimane vigile e cosciente di ciò che accade.
Rispondere a questa domanda non è semplice: dipende dalla persona e dalle motivazioni per cui viene utilizzata l'ipnosi nel suo caso specifico. Normalmente vanno considerate 8/10 sedute.
Non esattamente, l'ipnosi non funziona su tutti allo stesso modo. Dipende molto dalla volontà della persona a collaborare con il terapeuta e dalla predisposizione ad accettare la trance. Tutti possono sperimentare uno stato di profondo rilassamento durante una seduta, ma la possibilità di seguire le suggestioni del terapeuta ed entrare in una trance profonda dipende dalle caratteristiche soggettive della persona: ad esempio persone ipercontrollanti o diffidenti hanno più difficoltà a sperimentare uno stato di trance.
Normalmente viene usata per disturbi specifici (ansia e stress, gestione del dolore, comportamenti disfunzionali), ma i benefici si estendono anche al benessere generale della persona.